SOSTEGNO ALLO STUDIO – FONDO SANEDIL –

ll Fondo Sanedil sta promuovendo una misura di sostegno economico finalizzata a garantire un supporto ai figli degli operai edili deceduti a causa di un infortunio sul lavoro.

La prestazione, denominata “Sostegno allo Studio”, ha carattere solidaristico e integrativo e mira a favorire la prosecuzione del percorso formativo dei beneficiari.

Beneficiari: possono accedere alla prestazione i figli di operai edili regolarmente denunciati presso la cassa edile alla data dell’evento infortunistico, deceduti in conseguenza di un infortunio sul lavoro, verificatosi a partire dal 1° gennaio 2021 e riconosciuto con provvedimento definitivo rilasciato dall’INAIL.

Il beneficio è riservato ai figli che, al momento della prima presentazione della domanda, non abbiano compiuto il 26° anno di età.

Periodo di validità: la prestazione è attiva in via sperimentale per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027 e riguarda le domande presentate entro tale arco temporale.

Entità della prestazione: il sostegno economico è riconosciuto annualmente fino ai seguenti importi massimi:

  • € 10.000 per la frequenza della scuola secondaria di secondo grado;
  • € 12.000 per la frequenza di corsi universitari.

Modalità di presentazione della domanda: la richiesta deve essere trasmessa tramite l’apposito modulo scaricabile alla pagina: https://www.fondosanedil.it/prestazioni-extra-sanitarie/ inoltrandolo all’indirizzo e-mail dedicato sostegnostudio@fondosanedil.it  unitamente alla seguente documentazione:

  • Documento di identità del richiedente e del beneficiario;
  • Stato di famiglia storico attestante il rapporto di parentela con il lavoratore deceduto;
  • Certificato di morte del lavoratore;
  • Provvedimento definitivo INAIL relativo all’infortunio mortale;
  • Certificazione di iscrizione all’istituto scolastico o universitario;
  • Elenco o estratto degli esami sostenuti (per gli studenti universitari);
  • Attestazione di frequenza rilasciata dall’istituto scolastico.

Rinnovo: per mantenere il diritto alla prestazione, la domanda dovrà essere ripresentata annualmente con la documentazione aggiornata richiesta dal Fondo.